L’ORIGINALE “UOVA E ASPARAGI” DELLO CHEF BALDESSARI CONQUISTA GLI APPASSIONATI GOURMET L’ORIGINALE “UOVA E ASPARAGI” DELLO CHEF BALDESSARI CONQUISTA GLI APPASSIONATI GOURMET

Si è presentato al Centro Formazione Esac-Confcommercio di Creazzo (VI) con una originale interpretazione di “Uova e asparagi” e ha subito conquistato la cucina dimostrativa gremita di appassionati. E’ lo chef Giuliano Baldessari, una stella Michelin con l’Aqua Crua di Barbarano Vicentino, che è stato protagonista del secondo appuntamento de “Le 5 stagioni della cucina vicentina”.

L’iniziativa, ideata dall’Università del Gusto e dalla Biblioteca Internazionale La Vigna, si conferma dunque come un’occasione unica per  diffondere la conoscenza dei prodotti della tradizione gastronomica vicentina e il loro migliore utilizzo in cucina, ma anche per incontrare i grandi chef del territorio.

In questo caso, come si diceva, i protagonisti erano gli Asparagi Bianchi di Bassano Dop (accompagnati anche da degli asparagi verdi), la cui storia gastronomica e le cui caratteristiche sono state illustrate in apertura dall’enogastronomo Alfredo Pelle. Poi, spazio allo chef Baldessari, che ha subito voluto sorprendere i partecipanti con il suo “Uova e Asparagi”, piatto creato con un uovo marinato, crema di asparagi, asparagi marinati,  impreziosito da una schiuma di aceto, foglie di artemisia e cialde di polenta fritta. La seconda ricetta eseguita ha sviluppato il concetto visivo della “Germinazione” (questo è anche  il nome del piatto), facendo spuntare l’asparago crudo, condito solo con olio e sale, da un cubo di roccia forata ad hoc, con i turioni immersi in una salsa al tartufo e limone.

Infine lo chef ha proposto un cannellone fatto con pasta di grano saraceno, arrotolato su degli asparagi conditi con sale e parmigiano e guarnito con crema alle lumache.
“L’asparago è un prodotto versatile, molto fresco, che ti permette di creare davvero di tutto – spiega lo chef Giuliano Baldessari – e che ti lascia libertà e fantasia a 360 gradi, sia per chi cucina a casa sia per lo chef. Essendo un  geminato, dunque pieno di energie, io amo utilizzarlo crudo e consiglio di provarlo così anche agli appassionati”.
Al termine della lezione,  spazio all’abbinamento con il vino grazie all’Azienda agricola Cavazza di Montebello Vicentino, sponsor della manifestazione. La scelta è caduta sul  Bocara, un Gamebellara Classico Doc con uva garganega proveniente dalle colline vulcaniche di Gambellara.

I prossimi appuntamenti de “Le 5 Stagioni della Cucina Vicentina” sono il 20 maggio 2016, con  “I Piselli” e lo chef Marco Perez, docente dell’Università del Gusto e del Master della Cucina Italiana; il 7 ottobre 2016 con “I Funghi” interpretati dallo chef Alessandro Dal Degan, una Stella Michelin con La Tana Gourmet di Asiago; l’11 novembre 2016, si parla di “Bacalà alla Vicentina” con lo chef Antonio Chemello del ristorante “Da Palmerino” di Sandrigo, nominato ambasciatore dello stoccafisso dal Norwegian Seafood Export Council.
La partecipazione  ad ogni evento è gratuita, ma è necessario registrarsi compilando il form presente nel sito Internet universitadelgustovicenza.it.

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