CORSI DI CUCINA

Una panoramica sull’importanza dei corsi di cucina per uno chef e un focus sui corsi a tema dell'Università del Gusto di Vicenza

Passione, salute, aggiornamento e lavoro. Sono tanti i motivi per cui una persona, neofita e alle prime armi o professionista e alla ricerca di nuovi spunti, giovane e interessata allo studio o adulta e proiettata verso il mondo del lavoro che sia, decide di approfondire il tema dell’arte culinaria. E di iscriversi, così, a un corso di cucina.

 

L’IMPORTANZA DELLA FORMAZIONE NEI CORSI DI CUCINA
I corsi di cucina sono infatti un metodo, professionale e aggiornato, di prendere dimestichezza con materie prime e strumenti, di approfondire temi che altrimenti non si sarebbe in grado di toccare in autonomia e di conoscere tutte le novità su materie tecniche e di settore per una formazione a 360 gradi. Il tutto guidati da personale professionale e specializzato, in grado di insegnare a un pubblico curioso e attento maestrie, tecniche e segreti per gestire al meglio il mondo dei fornelli.

E poiché la cucina “è una storia d’amore”, seguire un corso di cucina vuole dire conoscere e avere a cuore una serie di argomenti che permettano a chi sta dietro ai fornelli di “innamorarsi dei prodotti e poi delle persone”. Con questo intendiamo dire che cucinare non significa “solo” avere a che fare con coltelli e fornelli ma significa anche toccare una grande quantità di temi, quali la composizione chimica degli alimenti, la salute delle persone e, per chi voglia farlo diventare la propria professione, anche la relazione con fornitori e clienti, la conoscenza di leggi in materia, la comunicazione (anche digitale) e i temi economici.

QUALI CORSI DI CUCINA ESISTONO?
Risulta dunque evidente come esistano diversi approcci al tema della cucina, tutti dotati di pari dignità anche se commisurati al grado di approfondimento (oltre che di conoscenza pregressa) di alcune materie.

 

Corsi di cucina per principianti
Ma andiamo con ordine. Iniziamo, cioè, dai corsi di cucina per principianti. Si tratta di lezioni dalla durata variabile (da una a più giornate) che si rivolgono ai neofiti della materia: durante il loro svolgimento, infatti, è possibile accendere i riflettori su singoli temi, siano essi le materie prime, gli ingredienti, le cotture o la provenienza di una determinata preparazione. Qualunque sia il focus, durante i corsi di cucina per principianti si tende a far fruttare il più possibile il tempo a propria disposizione, unendo cioè una trattazione teorica alla parte pratica durante la quale è possibile mettere a frutto quello che si è visto e appreso dalle sapienti lavorazioni dello chef docente.

Ma, giunti a questo punto, è bene fare attenzione: i corsi di cucina per principianti non sono sempre rivolti a chi si approccia ai fornelli per la prima volta. Può infatti accadere che persone esperte sentano la necessità di approfondire insieme ai professionisti del settore temi che, altrimenti, non avrebbero modo di toccare in autonomia. In tutti i casi, poi, i corsi sono tenuti da professionisti del settore che trattano il tema della cucina coniugando la professionalità con l’intento ludico e ricreativo dell’esperienza.

 

Corsi di cucina professionali

Procediamo, ora, con i corsi di cucina professionali, che rappresentano l’altra metà di uno stesso cielo. In tal caso, infatti, le lezioni che vengono svolte si rivolgono a un pubblico specializzato che sta costruendo il proprio percorso di studio e di pratica verso l’inserimento nel mondo del lavoro. Com’è prevedibile, i corsi di cucina professionali hanno una durata e un’impostazione diverse da quelli per principianti: veri e propri long form, consentono di alternare giorni di teoria a giorni di pratica, tanto in loco quanto, sotto forma di stage, presso strutture ristorative convenzionate, per una conoscenza professionale (e professionalizzante) della cucina e dei suoi vari aspetti.

Alla fine del corso, poi, gli enti accreditati (ossia quelli a cui è bene rivolgersi per una formazione seria e riconosciuta dalla legge) rilasciano, previo superamento di un esame finale, un attestato di corso di cucina: la sua validità (nazionale o europea) varia a seconda degli accordi stretti dalla struttura, ma, ancora una volta, solo gli enti di più alto livello qualitativo rilasciano un attestato di corso di cucina riconosciuto a livello europeo.

Discorso a parte, anche se inerente ai corsi di cucina professionali, è quello sui corsi di aggiornamento e approfondimento: questi, infatti, si rivolgono a personale già formato che vuole approfondire e perfezionare certi temi. Essi hanno una durata breve perché molto focalizzata, ma il grado di conoscenza della materia è molto alto e necessita di una preparazione di base assai approfondita.

QUANTO COSTANO I CORSI DI CUCINA?
Ma quali sono i prezzi dei corsi di cucina? Rispondere a una domanda tanto specifica non è facile, specie alla luce delle varie categorie di corsi che abbiamo evidenziato qui sopra. Di certo, è possibile fare una stima dei costi di un corso di cucina a seconda della presenza (o dell’assenza!) di certi asset, materiali o immateriali, che innalzeranno o abbasseranno il costo e, contemporaneamente, anche la qualità del corso.

Iniziamo dalla struttura in cui si tiene il corso di cucina. Dai piccoli utensili e apparecchi quali robot e microonde fino ad attrezzature all’avanguardia come abbattitori, lampade riscaldanti e mantenitori di calore, più le cucine e i laboratori sono dotati delle migliori tecnologie, che ricreano gli ambienti tecnici dei più moderni e qualificati ristoranti, più la qualità (e, dunque, il costo) tende a salire.

Lo stesso discorso vale per lo chef (o i team) che tengono il corso: una maggiore specializzazione di questi ultimi è sinonimo di ottima preparazione per i partecipanti. Gli stessi che, durante la lezione, non solo potranno vedere gli chef all’opera, ma saranno anche in grado di apprendere da loro tutte le tecniche per un lavoro preciso e professionale.    

Per rispondere alla domanda “quanto costa un corso di cucina professionale?”, infine, oltre agli elementi sopra citati bisogna tenere a mente anche altri due punti, entrambi inerenti il tema della formazione. Il primo è quello dello stage: solo i corsi di cucina delle migliori scuole garantiscono ai propri alunni attività di stage placement in primarie aziende della ristorazione. Un’offerta di qualità che va di pari passo con il secondo punto ossia il rilascio di qualifiche e abilitazioni, riconosciute in Italia e in Europa e necessarie allo svolgimento della professione.

 

L’OFFERTA DI UNIVERSITÀ DEL GUSTO ED ESAC FORMAZIONE PER I CORSI CUCINA
Quanto detto fin qui trova piena applicazione presso l’Università del Gusto, con sede a Creazzo in provincia di Vicenza e brand di ESAC Formazione. Con i suoi 35 anni di storia, quest’ultima è una società leader nella formazione professionale, mentre l’Università del Gusto di Vicenza offre formazione specializzata per il settore della ristorazione e, più in generale, del comparto food.

Ma partiamo dalle origini: chi può seguire i corsi di cucina di ESAC Formazione e dell’Università del Gusto? La risposta è semplice: tutti. Essi, infatti, sono destinati sia a coloro che vogliono acquisire nozioni fondamentali e segreti per sviluppare la professione di cuoco, sia a coloro che desiderano arricchire e impreziosire le proprie conoscenze e capacità.

Quello che l’Università del Gusto di Vicenza chiama “corso per amatori” rappresenta, così, quella parte di corsi di cucina per adulti, riservati agli appassionati che vogliono migliorare le loro abilità. Quelli che, invece, sono “corso per professionisti” e “corso con qualifica” si inseriscono in quel filone di corsi di cucina professionali per cuochi e aspiranti tali, per una formazione e un aggiornamento costanti sulle nuove tendenze creative in cucina, sulle ultime novità nel campo delle tecniche di lavorazione e cottura dei cibi e sull’evoluzione tecnologica del settore.

CORSO PROFESSIONALE DI CUOCO CON ATTESTATO DI QUALIFICA
Punta di diamante tra i corsi di cucina di Esac Formazione e Università del Gusto è il Corso professionale di cuoco con Attestato di Qualifica: due mesi di formazione ed esperienza pratica, rivolti a studenti e adulti, per diventare cuoco qualificato, dotato cioè di attestato rilasciato dalla Regione del Veneto spendibile nell’Unione Europea e di abilitazione obbligatoria alla somministrazione e vendita di alimenti.

Si tratta di uno dei più importanti corsi di cucina con grandi chef (Alberto Basso e Alessio Bottin) dai quali è possibile imparare le principali tecniche della cucina: dalle basi culturali, gestionali e manageriali per l’inserimento in “brigata” al lavoro in una struttura modernissima dotata delle più avanzate tecnologie.

Dopo il corso, poi, è previsto lo svolgimento di un periodo di stage placement in primarie aziende della ristorazione, alla conclusione del quale gli studenti saranno tenuti a sostenere un esame di fronte ad una Commissione Regionale. Il suo superamento garantisce agli stessi grandi vantaggi: da una parte il rilascio della qualifica, ossia quella professionale di Cuoco riconosciuta dalla Regione del Veneto e utilizzabile in ambito Ue, e dall’altra l’abilitazione, ossia l’autorizzazione allo svolgimento di attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (ex Rec).

Un’importante opportunità per il proprio futuro che, insieme a un ampio spettro di corsi di cucina per adulti, incorona Università del Gusto ed Esac Formazione tra gli enti di formazione del settore food più qualificati e attendibili a cui rivolgersi. A questo proposito, se vuoi saperne di più sui nostri corsi di cucina o iscriverti a uno di essi, non esitare a contattarci: saremo felici di rispondere alle tue domande e trovare insieme la soluzione più adatta a te.

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